Formazione e Carriere QHSE: intervista a Stefano Petracca

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Gentile Stefano Petracca,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“Attualmente ricopro il ruolo di EHS Co-ordinator presso la cartiera italiana di Sonoco Alcore. Mi occupo principalmente della gestione dei molteplici ambiti EHS del sito, ricoprendo il ruolo di RSPP. Contemporaneamente sono di supporto alle funzioni corporate EHS Europe per lo sviluppo dei programmi di prevenzione e protezione continentali.” 

Quali sono le competenze e le caratteristiche personali che caratterizzano il suo ruolo professionale?

“Il mio ruolo, soprattutto in un sito complesso come una cartiera, deve avere una solida competenza, non solo in ambito HSE, ma trasversale, capace di comprendere, analizzare e affrontare diversi scenari, ordinari e straordinari, che fanno parte di un processo produttivo e di conseguenza manutentivo a volte molto complesso e veloce, associato a doti di project management e di pianificazione di medio e lungo periodo. A questo si unisce il continuo, costante e fondamentale aggiornamento rispetto ad una vivacità normativa tecnica e legislativa, che non sempre è facile fare proprio e calarlo nella propria realtà produttiva. Le soft skills assolutamente necessarie sono flessibilità, resilienza, capacità di persuasione e comunicazione, integrità e tanto altro, tutto strettamente collegato al -risk based thinking-.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“Il mio background è vario. Ho iniziato la mia carriera in ambito HSE, 10 anni fa, nel settore delle costruzioni, partecipando direttamente in cantiere a progetti di un certo rilievo e complessità, in ambito industriale e chimico/petrolchimico. Questa esperienza è stata fondamentale, perché mi ha consentito di crescere moltissimo, associando la concretezza dell’esecuzione allo sviluppo di procedure e alla capacità di capire le applicazioni normative, anche non cogenti. Successivamente, ho lavorato nel mondo della “Power Generation” in una multinazionale blasonata, facendo anche esperienza all’estero lavorando in area EMEA, l’area per cui ero assegnato come HSE Technical Advisor, nei cantieri di service sugli impianti di generazione di energia elettrica, nelle centrali termoelettriche, acciaierie e raffinerie. Il mio percorso è continuato nel recente passato lavorando presso una multinazionale della chimica, dove mi sono confrontato con il processo di produzione chimico, imparando l’approccio alla sua gestione.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Sicuramente gli eventi formativi fondamentali a cui ho preso parte e che hanno senza dubbio contribuito allo sviluppo della mia carriera e delle mie abilità lavorative sonno stati due. Il primo è sicuramente la certificazione NEBOSH IGC la seconda è stata la partecipazione al Master MASGI sui Sistemi di Gestione Integrati Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia di ISTUM. Sono stati percorsi formativi molto diversi, il NEBOSH ha un taglio internazionale, ti mette a confronto con il mondo della sicurezza sul lavoro che ha basi internazionali e diverse da quello italiano. Il master MASGI, invece, mi ha permesso di approfondire tematiche che già conoscevo, sviscerando dettagli importanti e calando la teoria nella pratica, con oggettività e integrazione tra le diverse norme e i diversi schemi di certificazione, fattore oggi più che mai fondamentale per chi intraprende questo percorso di carriera.”

Formazione e Carriere nel Pharma: intervista a Chiara Damiani

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Gentile Chiara Damiani,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“Attualmente ricompro il ruolo di Project Leader Coordinator per l’EMEA Region presso la Johnson & Johnson S.p.A.”

Quali sono le competenze e le caratteristiche personali che caratterizzano il suo ruolo professionale?

“Le grandi aziende richiedono uno sviluppo e una crescita in tempi molto veloci, dunque è fondamentale avere chiarezza di intenti. Inoltre è necessario avere una struttura scientifica, manageriale e almeno la conoscenza di una lingua straniera ben sviluppata per poter risultare risorsa competitiva nel mercato del lavoro. A livello personale bisogna essere molto motivati, ma anche sereni allo stesso tempo, affinché nei momenti di maggior complessità si possa sempre aver chiaro il goal da raggiungere e il -perchè- ci si è imbattuti in quella nuova challenge. Alle volte è utile anche un leggero distacco e il ricavarsi dei piccoli momenti di decompressione dalle daily tasks per riallineare se stessi alle le proprie aspirazioni e alle attitudini personali, così da prepararsi alle sfide future e ricapitolare se lo status attuale è in linea con la nostra persona.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“Il fattore di maggiore importanza è stato capire quello che più mi arricchiva e stimolava nel momento della scelta. L’incontro con persone di maggiore esperienza mi ha permesso di capire su quali punti avrei dovuto lavorare e su quali ero invece già a buon punto. Capire in profondità il mio ruolo, sperimentare anche con degli errori, mi ha permesso di fare grandi passi in avanti. L’incontro con gli altri, un pizzico di incoscienza a volte, assieme all’esperienza mi hanno permesso di andare oltre il business case, facendomi scoprire nuove sfide e nuovi aspetti di me stessa che non conoscevo o che dovevo ancora sviluppare.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Parallelamente agli studi accademici ho conseguito un percorso sportivo che mi ha permesso di entrare in contatto con delle realtà lavorative molto formative, dunque non solo il sapere accademico e tecnico, credo supportino una risorsa ben strutturata. Tuttavia, il detonatore della mia formazione personale e professionale è avvenuto quando, parallelamente alla preparazione della laurea iniziai il mio percorso di alta formazione in ISTUM. Il master MAMS in Management Farmaceutico: Marketing, Market Access and Sales di ISTUM è stato un acceleratore personale di consapevolezza, di conoscenza che mi ha elevata ad uno sviluppo enorme, un upgrade notevole che ha sugellato il mio incoming nella realtà del mercato del lavoro internazionale.”

Formazione e Carriere QHSE: intervista a Donato Mancuso

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Gentile Donato Mancuso,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“Attualmente ricopro il ruolo di HSE Manager, mi occupo di consulenza, coordinando la parte ingegneristica, nonché i ruoli tecnici in materia di sicurezza e ambiente, e la parte di “hygiene”coordinando laboratori di analisi specializzati e accreditati.” 

Quali sono le competenze e le caratteristiche personali che caratterizzano il suo ruolo professionale?

“Tra le principali caratteristiche di un HSE manager o più in generale di un ruolo tecnico a livello manageriale, di tipo “middle” o “high” management, è necessario lavorare di continuo, per mantenere alto il livello tecnico-professionale, quindi la formazione e l’aggiornamento necessario.

Non è da tralasciare però il lavoro sulla persona, cercando un miglioramento continuo sulla capacità di relazionarsi, sulla capacità di comprendere gli altri e nel cercare in ogni occasione di incontro un confronto utile e costruttivo.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“Ad oggi, ho lavorato in realtà molto diverse tra loro e nonostante abbia ricoperto nella maggioranza dei casi, lo stesso ruolo o sia rimasto nello stesso ambito, gli aspetti significativi maggiori riguardavano con ugual importanza le skills personali (soft) e le skill professionali (hard).

Sulla parte professionale, con una base di studi ingegneristica, la professione mi ha sempre permesso di incontrare e conoscere colleghi di grande calibro, che sono stati molto utili nella mia carriera.

Altro aspetto che ritengo molto utile alla carriera è sicuramente il confronto tra professionisti.

La formazione inoltre ha sempre avuto una grande importanza nella mia carriera.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Un evento di grande impatto nella mia carriera, è stato sicuramente il Master MASGI sui Sistemi di Gestione Integrati Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia di ISTUM. Quando cercai il master, ancora in Italia la maggior parte delle aziende non aveva certificazioni di qualità, ambiente, sicurezza o energia. Notai però che dando uno sguardo fuori dall’Italia non solo vi era una ricerca di Responsabili QAS, bensì moltissime aziende vantavano proprio quelle certificazioni di cui poi sarei diventato -auditor-. Il master guardava avanti, si proiettava ad un mondo che era in procinto di arrivare.

Il corso, personalmente valutato di grande completezza e oggettivamente con un corpo docente di alto livello, dava quel taglio pratico che un lavoratore cercava per fare il salto di qualità nella propria carriera.

Nonostante l’ottimo servizio di assessment offerto da ISTUM, il giorno prima dell’esame finale, già ero stato assunto da un’altra azienda proprio come Responsabile del Sistema di Gestione Qualità Ambiente Sicurezza.

Grazie a questo evento di formazione, ulteriori aggiornamenti e avanzamenti la mia carriera si è evoluta, passando in una grande multinazionale come HSE Manager e Consulente QHSE.”

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Il primo master in Italia interamente qualificato AICQ-SICEV che rilascia il QHSE Integrated System Responsible Certificate e 4 corsi Lead Auditor Qualità, Ambiente, Energia e Sicurezza. Valido come aggiornamento RSPP (40 ore) e come percorso formativo per la certificazione HSE MANAGER ai sensi della UNI ISO 11720:2018.

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Formazione e Carriere QHSE: intervista a Serena Grimaudo

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Gentile Serena Grimaudo,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“Sono business analyst presso MSD Italia, mi occupo principalmente di monitoraggio dei dati vendita e di analisi dei dati del Mercato Farmaceutico. Supporto, in sintesi, tutte operazioni di marketing e in generale di business dell’azienda.”

Quali sono le competenze e le caratteristiche personali che caratterizzano il suo ruolo professionale?

“Sono necessarie un’ottima capacità di gestione del carico di lavoro anche in tempi brevi e in maniera autonoma e una buona abilità di gestione e organizzazione di progetti di gruppo. Elevata flessibilità e facilità nell’adattarsi per soddisfare le esigenze dei diversi interlocutori. Ovviamente le competenze di base sono la conoscenza del business e del mercato di riferimento e dei diversi strumenti di analisi e dashboarding per la condivisione dei risultati.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“Sicuramente la proattività e la curiosità sono stati aspetti fondamentali per la mia carriera lavorativa. Negli anni mi sono occupata di tantissime cose diverse, mi sono laureata in economia e finanza prima e in economia dell’ambiente e dello sviluppo poi, ho conseguito con ISTUM un corso di specializzazione nei sistemi di gestione ISO e lavorativamente parlando non mi sono mai tirata indietro di fronte a nuove sfide e ruoli. E poi, la capacità di adattamento è sicuramente un fattore importantissimo per tutti i lavoratori e in particolare per noi giovani, che ci approcciamo con ancora tante difficoltà a un mondo del lavoro che spesso all’inizio non rispecchia le nostre aspettative.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Anche se il mio percorso formativo è stato vario e di certo non direttamente inerente a quello di cui mi sto occupando, posso dire che l’intero percorso è stato per me importantissimo. La conoscenza di aspetti diversi dello stesso settore e business è stata una caratteristica fondamentale che mi aiuta quotidianamente nella gestione delle mie attività. Di certo, il corso di specializzazione con ISTUM (Master MASGI sui Sistemi di Gestione Integrati Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia) è stata tappa naturale e obbligatoria per la formazione e ha contribuito al mio avvicinamento verso aziende ed esperienze lavorative importanti. Il contatto diretto con quei professionisti e professori mi ha insegnato, oltre alle direttive tecniche delle norme, anche un diverso approccio di organizzazione e della gestione del lavoro al fine di contribuire al “bene comune” dell’azienda.”

Formazione e Carriere QHSE: intervista a Salvatore Gagliano

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Gentile Salvatore Gagliano,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“Sono un impiegato tecnico presso una società di consulenza che si occupa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ambiente e Medicina del lavoro.” 

Quali sono le competenze e le caratteristiche personali che caratterizzano il suo ruolo professionale?

“Sicuramente è necessaria una spiccata propensione all’approccio con i clienti, che possono essere direttori di stabilimento, consulenti o avventori che richiedono visite mediche. Questo si deve aggiungere ad una pregressa formazione universitaria e post universitaria, che ci permette di guidarci il più possibile all’interno del così vasto campo della salute e sicurezza sul posto di lavoro.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“I fattori di maggiore importanza nel mio sviluppo di carriera, pur essendo solo all’inizio, sono state sicuramente le mie pregresse esperienze lavorative, che mi hanno permesso di crescere e di ottenere risultati importanti. Sicuramente l’aver avuto la possibilità di effettuare campionamenti di igiene industriale e campionamenti in emissione in atmosfera in completa autonomia, ha contribuito notevolmente alla mia formazione professionale. Sono del parere però, che un vero professionista deve imparare e continuare a conoscere il proprio mestiere giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, anno dopo anno. Solo così si potrà ampliare le proprie competenze, ed avere poi la possibilità di applicarle quando necessario.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Sicuramente il tirocinio professionalizzante fatto in ATS a Pavia, dove ho potuto seguire gli UPG durante le ispezioni ufficiali in cantieri, industrie e unità produttive di svariato genere. Dopo il conseguimento della Laurea, ho avuto la possibilità di partecipare al Master MASGI sui Sistemi di Gestione Integrati Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia, che ad oggi, è stata l’esperienza formativa più interessante e dinamica che mi sia stata proposta e a cui ho avuto il piacere di partecipare. Il Corso si è rivelato pieno di approfondimenti e di collegamenti a casistiche realmente accadute. La cosa che mi ha colpito maggiormente, è stata la capacità di alcuni professori di trasmettere la propria passione ai discenti, cercando di condividere le proprie esperienze e competenze. Ad un anno di distanza, sono orgoglioso di aver fatto parte di un progetto simile, ed è un’esperienza che consiglierei di fare a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e di accrescere le proprie competenze ed i propri orizzonti.”

Formazione e Carriere QHSE: intervista a Lucia Falanga

 

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Gentile Lucia Falanga,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

Senior Project Manager presso Ecolab Production Italy srl. 

Quali sono le competenze e le caratteristiche personali che caratterizzano il suo ruolo professionale?

La mia mansione prevede la gestione di progetti di implementazione nuovi impianti e modifiche, in termini di miglioramento delle performance, degli impianti chimici esistenti. Sono pertanto richieste competenze tecniche legate all’esercizio e alla progettazione di impianti chimici utilizzati per la produzione di detergenti e disinfettanti. Gestisco inoltre, in autonomia, un team di operatori addetti all’impianto di trattamento delle acque industriali. Si rendono dunque fondamentali doti di problem solving, flessibilità e attitudine alla gestione del personale.

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“Entrare a far parte di una multinazionale chimica mi ha sicuramente dato una visione d’insieme di quelle che sono tutte le funzioni aziendali che intervengono in un processo produttivo.

I processi chimici nello specifico sono perfettamente in linea con il mio percorso di studi, pertanto questa esperienza mi ha, sin da subito, concesso la possibilità di mettere in pratica quanto appreso nei miei studi universitari e attraverso il master conseguito presso ISTUM.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“La laurea conseguita in Ingegneria Chimica presso l’Università Federico II di Napoli, mi ha sicuramente dato le basi per poi poter conoscere al meglio gli impianti chimici con i quali quotidianamente lavoro. Il master MASGI sui Sistemi di Gestione Integrati Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia mi ha permesso di approfondire una sezione legislativa che durante il mio percorso di studi universitari avevo affrontato in maniera molto sommaria.”

Formazione e Carriere QHSE: intervista a Vincenzo Alemanno

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Gentile Vincenzo Alemanno,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“In azienda occupo la posizione di addetto qualità, ambiente e sicurezza. Sono responsabile del Sistema di Gestione secondo le norme ISO 9001:2015, ISO 14001:2015, BS OHSAS 18001:2007. Sono auditor interno e supporto l’implementazione in azienda degli adempimenti legislativi in ambito sicurezza sul lavoro, ambiente e GDPR.” 

Quali sono le competenze e le caratteristiche personali che caratterizzano il suo ruolo professionale?

“Il mio ruolo professionale deve essere sottoposto a formazione continua per potersi aggiornare rispetto a norme e regolamenti in continua evoluzione. Questo aspetto potrebbe diventare critico se non si sensibilizza a dovere la Direzione aziendale circa l’importanza di investire nella formazione. Formare vuol dire prevenire. -Mentre i costi della prevenzione debbono essere pagati nel presente i suoi benefici si avvertono in un futuro distante. Per di più, i benefici non sono tangibili: essi sono i disastri che non sono accaduti.- Altro aspetto critico è legato al concetto, spesso errato, che si ha in azienda dell’utilità delle procedure: esse nascono per stabilire delle regole, ma una volta scritte devono essere metabolizzate e applicate da tutti gli attori, altrimenti restano soltanto documenti senza alcun valore.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“La mia crescita professionale nasce da una prima esperienza come stagista in un’azienda del settore IT. Inserito in un team, all’interno dell’ufficio Qualità, ho avuto modo di acquisire competenze nel settore dei Sistemi di Gestione lavorando anche su norme specifiche (es. ISO 20000 “Sistema di Gestione per il Servizio IT; ISO 27001 “Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni”; SA 8000 “Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale”). L’esperienza lavorativa prosegue successivamente in un’azienda che opera nel settore Trasporti e Logistica, azienda di grandi dimensioni e con diverse unità locali distribuite sul territorio italiano. Essendo l’unica risorsa che si occupa del Sistema di Gestione Aziendale ho avuto la possibilità di gestire matrici di certificazioni multisito. Passare da una realtà aziendale ad un’altra è stato importante per capire che i processi che regolano la qualità, l’ambiente, la sicurezza sono trasversali rispetto al settore in cui l’azienda opera.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Gli eventi formativi più importanti a cui ho partecipato e che hanno contribuito allo sviluppo della mia carriera sono stati in primis la partecipazione al Master MASGI sui Sistemi di Gestione Integrati Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia  che mi ha fornito le conoscenze di base sulle quali ho iniziato il mio percorso lavorativo in questo settore; e poi una serie di eventi/seminari promossi da AICQ-SICEV che hanno permesso di mantenere e aggiornare le mie competenze sugli schemi di certificazione.”

Formazione e Carriere QHSE: intervista ad Alfredo Guerra

 

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Gentile Alfredo Guerra,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“Sono laureato in chimica industriale e in azienda ricopro il ruolo di responsabile dei sistemi di gestione qualità, ambiente e salute e sicurezza sul lavoro. Ho in gestione anche l’impianto di depurazione interno aziendale e stiamo muovendo i primi passi nella gestione energetica.” 

Quali sono le competenze e le caratteristiche personali che caratterizzano il suo ruolo professionale?

“Per il mio ruolo è fondamentale avere una preparazione scientifica di base. Una laurea in materie scientifiche è auspicabile. Oltre a questa, è fondamentale essere una persona aperta all’ascolto, con capacità di analisi delle situazioni e di problem solving. La relazione è un aspetto importante per cui le capacità relazionali, le soft skill, sono da sviluppare e migliorare sempre. Dal punto di vista tecnico è importante essere sempre aggiornati sia sugli aspetti legislativi che normativi in materia. I corsi di specializzazione sono un ottimo punto di partenza per poi specializzarsi e restare aggiornati. La formazione continua è alla base del professionista, sia esso imprenditore di se stesso che un dipendente.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“Per la mia carriera sono stati fondamentali gli studi, i percorsi formativi di perfezionamento sia sulle materie tecniche che sulle capacità relazionali. Avere avuto la possibilità di fare un tirocinio presso una struttura pubblica mi ha aiutato a comprendere il punto di vista di chi sta “dall’altra” parte. I corsi di formazione tenuti da professionisti del settore è un plus da non sottovalutare poiché, insieme alla teoria, sono in grado di trasmetterti molti consigli, sperimentati sul campo, che non si trovano nei testi formativi. Io ho lavorato in diversi ambiti, dal pubblico al privato e da ognuno ho tratto preziosi insegnamenti che ho potuto portare nel mio bagaglio di esperienze. Variare, ove possibile, le proprie esperienze lavorative, arricchisce molto il tuo patrimonio culturale e le tue capacità relazionali e di problem solving.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Decisamente l’esperienza del Master MASGI sui Sistemi di Gestione Integrati Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia è stata molto formativa perché, oltre ad acquisire una notevole mole di informazioni, competenze e conoscenze nei sistemi di gestione, mi ha aiutato anche nello sviluppare un metodo di lavoro nato dalle esperienze dei docenti. Il travaso di esperienze è senza filtro ed è il modo migliore per poter capire “come funziona” invece di “come dovrebbe funzionare”. Un altro aspetto importante è il rapporto con i tuoi colleghi di corso. Imparare a collaborare, cooperare, sviluppare strategie di lavoro di gruppo, aiuta molto nel migliorare il processo di apprendimento. Lo scambio di esperienze arricchisce il tuo bagaglio.

Questo vale per molti corsi che ho seguito e che continuo a seguire. Il MASGI è uno di questi ma la sintonia che ho trovato in questi fine settimana è rara.”