Formazione e Carriere Pharma: intervista a Luigi Azzarone
Gentile Luigi Azzarone,
innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.
Qual è la sua attuale posizione lavorativa?
“Attualmente ricopro il ruolo di Head of R&D & Regulatory Affairs Responsible presso ChemiCare Srl. Mi occupo del coordinamento delle attività di ricerca e sviluppo, dello sviluppo regolatorio preclinico e clinico e della definizione strategica delle progettualità, con particolare focus sullo sviluppo di un farmaco orfano.”
Quali sono gli aspetti critici che caratterizzano il suo ruolo professionale (necessità di competenze e caratteristiche personali)?
“Nel mio caso, un aspetto particolarmente sfidante è essere da punto di raccordo tra la gestione del team R&D e lo sviluppo regolatorio. In una start-up è fondamentale avere un approccio trasversale, valorizzando competenze diverse e sapendole integrare per portare avanti le progettualità.
Considerando che lavoro allo sviluppo di un farmaco orfano, ritengo essenziali anche un forte senso di responsabilità e una visione strategica di medio-lungo periodo, necessarie per pianificare le attività, anticipare le criticità e affrontare con consapevolezza le sfide regolatorie che caratterizzano questo percorso.”
Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?
“La mia carriera è iniziata con un approccio imprenditoriale, grazie alla prima esperienza professionale in Bio4Dreams, incubatore italiano certificato di startup innovative in fase very early stage. Questa esperienza mi ha permesso di acquisire una visione a 360° dello sviluppo di una nuova realtà imprenditoriale, approfondendo aspetti quali la proprietà intellettuale, la definizione del business plan e la pianificazione delle attività regolatorie, che considero strettamente interconnessi.
Da oltre quattro anni lavoro nella start-up in cui mi trovo attualmente, dove ho avuto modo di consolidare e applicare concretamente le competenze acquisite. Questa esperienza mi ha permesso di integrare il know-how tecnico con quello imprenditoriale, continuando a crescere attraverso l’apprendimento sul campo e le opportunità formative offerte dall’azienda.”
In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera?
“Dal punto di vista formativo, un ruolo fondamentale è stato svolto dalla formazione imprenditoriale ricevuta dalla Fondazione Pietro Pittini a Trieste, che ha posto le basi per il mio percorso professionale.
Successivamente, il Master MARF di ISTUM ha consolidato le mie conoscenze regolatorie, fornendomi strumenti concreti per affrontare le sfide legate allo sviluppo di un farmaco orfano, in vista della presentazione della Clinical Trial Application (CTA). Questa esperienza mi ha permesso di acquisire competenze utili alla pianificazione del progetto e alla gestione delle attività necessarie per avanzare nel percorso di sviluppo.
Infine, il Corso di Perfezionamento in Strategie Regolatorie e Valutazioni Economiche per l’Accesso ai Farmaci presso l’Università degli Studi di Milano (UNIMI) mi ha consentito di integrare le competenze regolatorie con quelle relative all’accesso al mercato e alla valutazione economica dei farmaci.”
Lo staff di Istum Istituto di Studi di Management ringrazia Luigi Azzarone, per la cortese intervista e invita chi volesse richiedere informazioni sul Master MARF in Pharma Regulatory Affairs & Compliance a cliccare qui.