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Formazione e Carriere Pharma: intervista a Marta Puglia

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Formazione e Carriere Pharma: intervista a Marta Puglia

Gentile Marta Puglia,

innanzitutto grazie per la sua disponibilità a intervenire nella rubrica “Formazione e Carriere” di ISTUM – Istituto di Studi di Management.

Qual è la sua attuale posizione lavorativa?

“Attualmente lavoro in Dicofarm S.p.A. come Regulatory Affairs Specialist e mi occupo degli affari regolatori di diverse categorie di prodotto, tra cui integratori alimentari, alimenti a fini medici speciali, formule per l’infanzia e dispositivi medici. Più recentemente, ho ampliato le mie responsabilità anche alla farmacovigilanza come Deputy QPPV.”

Quali sono gli aspetti critici che caratterizzano il suo ruolo professionale (necessità di competenze e caratteristiche personali)?

“La cosa che trovo più interessante del Regulatory Affairs è che non si può lavorare bene da soli o limitandosi a conoscere le norme. Bisogna capire le esigenze aziendali, confrontarsi con le diverse funzioni e trovare un punto d’incontro tra ciò che si vuole realizzare e ciò che è possibile fare nel rispetto dei requisiti regolatori. È un ruolo che richiede precisione, capacità di analisi e aggiornamento continuo, ma anche ascolto, curiosità e capacità di trovare soluzioni. Personalmente, credo che la figura del Regulatory Affairs debba essere coinvolta fin dalle prime fasi dei progetti, per orientare le scelte aziendali e prevenire criticità, anziché intervenire soltanto quando qualcosa deve essere corretto. Il nostro compito non è semplicemente dire cosa si può o non si può fare, ma capire come raggiungere un obiettivo nel modo più adeguato e conforme possibile, lavorando insieme agli altri.”

Quali ritiene siano stati i fattori di maggiore importanza nel suo sviluppo di carriera? In particolare, potrebbe descriverci gli aspetti più significativi in termini di esperienza lavorativa che hanno maggiormente contribuito alla sua crescita?

“Nel mio percorso ha avuto un ruolo importante la possibilità di confrontarmi con categorie di prodotto molto diverse tra loro. Questa varietà mi ha permesso di conoscere ambiti regolatori differenti e di capire quanto sia importante adattare il proprio approccio al prodotto, al contesto e alle persone con cui si lavora. Con il tempo ho imparato che non basta conoscere un requisito normativo: bisogna comprenderne il significato, capire quali conseguenze abbia sul lavoro delle altre funzioni e riuscire a tradurlo in indicazioni concrete. È proprio il confronto con colleghi che hanno competenze e punti di vista diversi che, secondo me, permette di trovare soluzioni migliori. Anche le situazioni più complesse mi hanno insegnato molto, perché mi hanno spinta a farmi domande, approfondire e cercare nuovi modi di affrontare i problemi. Più recentemente, sto ampliando le mie competenze anche nell’ambito della farmacovigilanza. Considero ogni nuova responsabilità un’occasione per imparare e ampliare la mia prospettiva.”

In chiave formativa, invece, quali sono stati gli eventi più importanti a cui ha preso parte e che impatto hanno avuto sul suo sviluppo professionale o di carriera? 

“Nel mio percorso, formazione ed esperienza lavorativa sono sempre state strettamente legate. Il lavoro mi ha permesso di acquisire competenze sul campo, confrontarmi con situazioni diverse e comprendere l’importanza dell’aggiornamento continuo in un ambito in evoluzione come quello regolatorio. Ho scelto il Master MARF per consolidare le competenze maturate e ampliare la mia prospettiva. Il confronto con professionisti esperti è stato particolarmente prezioso, offrendomi nuovi spunti per riflettere sul mio percorso futuro e applicare approcci diversi al lavoro quotidiano. Mi riconosco nella filosofia giapponese Kaizen, che considero un modo di affrontare il lavoro fondato sul miglioramento continuo. Credo che crescere significhi mantenere la curiosità di imparare, mettersi in discussione e trasformare le conoscenze in cambiamenti concreti. Per me, la formazione continua ogni giorno attraverso le esperienze, il confronto e la volontà di migliorare il proprio modo di lavorare, per evolvere e dare un contributo sempre più significativo.”

Lo staff di Istum Istituto di Studi di Management ringrazia Federica Rizzato, per la cortese intervista e invita chi volesse richiedere informazioni sul Master MARF in Pharma Regulatory Affairs and Compliance a cliccare qui