Intervista alla Faculty: Andrea Giomo
Gentile Andrea Giomo,
innanzitutto grazie per la sua preziosa collaborazione con ISTUM – Istituto di Studi di Management.
Lo scopo di questo editoriale è presentare i membri della faculty dei Master Executive.
In quale/i master e in quali moduli formativi svolge l’attività di docente?
“Master FSM moduli Manager di Sistema ISO 22000 + FSSC e Manager e Auditor di Supply Chain System ISO 22005.”
Qual è l’approccio metodologico che utilizza in aula?
“L’approccio utilizzato in aula, anche in lezioni tenute da remoto, deriva dall’integrazione di due scuole di pensiero americane: le tecniche dell’accelerating learning (Colin Rose) e delle tecniche di suggestopedia di Lozanov. In pratica: prima fase “cosa faremo” (obiettivi); seconda fase “teoria” (non v’ha bona pratica sanza teoria – Leonardo Da Vinci); terza fase “applicazioni pratiche” presentare storie, aneddoti, ricordi (alle volte costruiti ad hoc) che abbiano come centro generatore il concept che si vuole far apprendere; quarta fase “feedback” verifica di quanto appreso (stimoli a pioggia).
– Colin Rose, Malcolm J. Nicholl (1997) — Accelerated Learning for the 21st Century: The Six-Step Plan to Unlock Your Master-Mind.
– Dave Meier (2000) — The Accelerated Learning Handbook: A Creative Guide to Designing and Delivering Faster, More Effective Training Programs.
– Georgi Lozanov (1978) — Suggestology and Outlines of Suggestopedy. (testo fondativo del filone “suggestopedia/suggestologia”).”
Ci può riportare un esempio di caso di studio e/o esercitazioni che propone durante i suoi interventi?
“Gli esempi sono numerevoli, derivano dall’esperienza sul campo maturata in più di 20 anni di audit condotti giornalmente in decine e decine di realtà produttive; esempio classico è presentare le non conformità maggiori, anche più strane, al limite del faceto, che si, fanno sorridere, ma che lasciano un segno (àncora) indelebile nel sistema mnemonico. Esempio: la NC più frequente nella verifica dei diagrammi di flusso e delle scusanti addotte dal personale intervistato.”
Quali sono gli output in termini di conoscenze e competenze a cui mirano i suoi interventi?
“Gli output in termini di conoscenze e competenze a seguito degli interventi formativi non sempre è possibile riscontrarli nel brevissimo periodo, mentre è possibile osservare il frutto del seme piantato, ad esempio nel modulo 21-2.6 (ISO 22000 di FSM), osservando ed ascoltando i discenti preparare l’esercitazione, ovvero la bozza di piano dei controlli che sono tenuti a fare durante i minuti di esercitazione. In quel momento è possibile osservare il frutto del proprio lavoro precedente soprattutto nella modalità di approccio (1) al problema del gruppo di lavoro ed agli spunti risolutivi (2) proposti. Fondamentale, nel caso di lezione da remoto, è il muoversi celermente tra le aule create in silenzio e di nascosto per osservare ed ascoltare il gruppo lavorare ed eventualmente intervenire per riportare il gruppo sulla corretta strada.”
Lo staff di Istum Istituto di Studi di Management ringrazia Andrea Giomo, per la cortese intervista e invita chi volesse richiedere informazioni sul Master FSM in Food Safety Management a cliccare qui.